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LABORATORIO Musicale per Adulti

September 19, 2014

LABORATORIO Musicale per Adulti  

“Divertiamoci con i Suoni”

“Movimento corporeo, ascolto musicale, pratica vocale e improvvisazione strumentale”

L’idea del Laboratorio Musicale per adulti nasce con l’intento di colmare uno spazio culturale non ancora sufficientemente valutato.

Normalmente si procede per compartimenti stagni: Il Canto, L’Ascolto, la Pratica strumentale,
La Danza, La Storia della Musica ecc… senza considerare l’esigenza di fruire, da parte dell’adulto, di una proposta musicale complessivamente multiforme,  che unisca l’interesse nell’apprendere nuovi argomenti, al piacere puramente ricreativo che si ottiene nel “produrre musica” nei modi più svariati.

Un progetto di attività musicale di gruppo con e per adulti, ha quindi lo scopo di offrire uno spazio di espressione condiviso, proposto assieme ad altri obiettivi, quali la presa di contatto con il proprio corpo, l’esplorazione multisensoriale e la comunicazione non verbale.

Inizialmente si può prevedere un ciclo di 6/8   incontri di 60’  dove, partendo dall’esperienza musicale di ognuno e dalla valorizzazione dei loro ricordi, diventi possibile esprimere, attraverso il linguaggio musicale, il proprio identikit sonoro per giungere a condividerlo con gli altri, facendo musica insieme.

Partendo dal presupposto che l’espressione non verbale, sia il mezzo privilegiato di comunicazione più spontanea ed immediata, e quindi più autentica, il suono viene utilizzato per entrare in contatto con le proprie emozioni, con se stessi e con gli altri.

Il percorso si pone lo scopo di riattivare, come avviene con la musicoterapia la memoria sonoro-musicale individuale, con la consapevolezza che essa “sopravvive” con colori limpidi e descrittivi anche all’azione del tempo.

L’esperienza “del fare musica insieme” funziona come induttore cinetico-ritmico, favorisce il coinvolgimento globale della persona, ne potenzia le capacità espressive e relazionali, migliorando il livello di benessere generale.

L’obiettivo generale è quello di passare dall’atteggiamento statico nei confronti del fenomeno acustico - musicale ad un atteggiamento dinamico e fluido, in un ravvivarsi di emozioni in  crescendo.

Ogni incontro prevede momenti di:

·           Movimento corporeo organizzato (dai semplici movimenti ritmici alle                                     Danze popolari)

·           Ascolto musicale critico e attivo.

·           Pratica vocale e improvvisazione strumentale (tastiere, voce ,                                                 strumentario Orff, strumenti ritmici usuali e non)

·           Repertorio canzoni evergreen (con basi, strumentario Orff e voci).

 

Il primo incontro sarà caratterizzato da un importante momento di presentazione di sé, dei propri gusti musicali, dei ricordi legati ad essi, della personale storia e cultura  musicale, della modalità preferenziale di vivere la musica (danza, canto, ascolto, conoscenza di strumenti).

Queste conoscenze di base iniziali hanno lo scopo di meglio direzionare il progetto, assecondando i gusti e le aspettative dei partecipanti, favorendo così il massimo coinvolgimento di tutti i presenti. L’organizzazione degli incontri e delle attività proposte terrà conto dell’eterogeneità del gruppo.

Considerando che il focus (obiettivo principale) sarà quello di offrire uno spazio di espressione creativo condiviso, gli obiettivi intermedi punteranno:

 

  • A una presa di contatto con il proprio corpo servendosi di esso nell’accompagnamento musicale (mani, piedi, testa, spalle indotti al movimento dal ritmo).

  • Ascolto del cambiamento della respirazione come risposta alle emozioni interne.

  • Emissione vocale derivante dalla spinta energetica collegata alla motivazione crescente.

  • Esplorazione multisensoriale facilitata dallo strumentario Orff e dagli altri strumenti, anche non tradizionali, piacevolmente vivibile sotto l’aspetto tattile, acustico e visivo.

  • Comunicazione non verbale, unificatrice dell’esperienza.

 

Sarà utilizzata attività improvvisativa (musica dal vivo, creata sul momento dai partecipanti) in alternanza all’attività recettiva (ascolto di musica preconfezionata).

Per la prima verrà impiegato il metodo del Dialogo Sonoro (domanda – risposta attraverso semplici proposte ritmico melodiche)  con utilizzo di strumenti idiofoni e di altri appartenenti allo Strumentario Orff, quest’ultimo composto da strumenti di origine etnica, caratterizzati da ricchezza e varietà timbrica e diversificazione di materiale tattile (membrane, legno, metallo, semi…) per favorire l’esplorazione multisensoriale.

In aggiunta ad essi, si utilizzerà, come “base costante”, la tastiera che, nell’espressione contemporanea dei tre fondamentali elementi musicali, ritmo, melodia, armonia, ne costituisce l’elemento unificatore. Il Dialogo Sonoro è un metodo musicoterapico che traduce l’esperienza del linguaggio verbale in linguaggio analogico non verbale tramite una produzione sonoro-musicale.

La differenza sostanziale rispetto al linguaggio verbale, consiste nel fatto che nel dialogo sonoro, accedendovi attraverso l’emisfero cerebrale destro, quindi quello deputato alla parte più intuitiva e spontanea dell’espressione di sé, la produzione musicale aderisce maggiormente a ciò che l’individuo sente ed è in quel momento.

In precedenti esperienze di questo tipo ha avuto particolare risonanza il momento in cui ognuno, a turno, ha offerto il suo pattern ritmico personalizzato, che è stato poi amplificato in una produzione di gruppo.

Particolare soddisfazione potrà giungere dal sentirsi riconosciuti e ascoltati nell’attiva partecipazione corale.  Questa si potrà ulteriormente sviluppare ed essere percepita anche in una fase di transizione tra l’attività improvvisativa e quella recettiva: nel momento in cui si eseguiranno brani, con l’ausilio di voce e piccoli strumenti a percussione appartenenti ad un repertorio musicale selezionato insieme, relativi all’età giovanile o alle esperienze musicali dei partecipanti.

La tastiera è uno strumento che si adatta all’attività pratica del gruppo, facilitando così la vicinanza ed il coinvolgimento dei presenti.

I momenti di attività pratica si alterneranno a momenti di ascolto (fare-ascoltare) seguiti da una verbalizzazione collettiva.

Si terrà conto di tutti i temi che emergeranno vale a dire non solo quelli relativi alle memorie di vita ma anche a vissuti più recenti del loro quotidiano.

L’esperienza si pone quindi come momento “energizzante” perché riporta in superficie momenti vissuti quando si era più giovani!

 

 

Sintesi del Progetto

 

Operatori:

Un Insegnante animatore

Utenza:

Gruppo da 11 a 20 persone

Età media dei partecipanti:

Adulti

Spazio richiesto:

Sala adeguata al movimento di 20 persone
(Es. aula scolastica senza banchi o simile)

Numero incontri:

6/8 da stabilire

Durata dell’intervento:

60’

Frequenza:

Settimanale o secondo calendario

 

Focus  (obiettivo principale):

Momento di espressione creativo condiviso

Obiettivi intermedi:

 

 

  • contatto con il proprio corpo

  • ascolto del respiro (energia vitale)

  • emissione vocale

  • esplorazione multisensoriale facilitata dallo strumentario Orff e dagli altri strumenti

  • comunicazione non verbale

  • movimenti corporei organizzati

 

 

 

Metodi principali:

  • Dialogo Sonoro

  • Metodo Orff

  • Metodo Dalcroze

Tecniche base:

 

  • Pratica Improvvisativa, musicale e vocale

  • Pratica Recettiva

 

 

Attività:

 

  • ascolto musicale

  • improvvisazione vocale

  • improvvisazione strumentale

  • dialogo sonoro a gruppi

  • recupero del repertorio musicale da suonaree cantare dal vivo

  • verbalizzazione dei vissuti

 

Strutturazione dell’incontro:

 

  • accoglienza con pratica e ascolto musicale mirato

  • alternanza delle attività sopra indicate

  • climax (momento di più alta esperienza emotiva)

  • verbalizzazione dell’esperienza

  • saluto con attività musicale mirata.

Strumenti:

  • Strumentario ORFF,

  • strumentini ritmici,

  • strumenti inusuali,

  • tastiera, Basi su CD o Mp3.

  • Testi di canzoni

Il tutto fornito dall’Insegnante

Costi:

 

Da stabilire; In linea con i costi di attività simili

 

 

 

 

Giorgio Coppi

Insegnante di Educazione Musicale

 

Cell. 349 2590304

g.coppi@libero.it

 

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